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Robu­sta, pre­ci­sa, poten­te: la serie Hymach HERBHY con moto­ri Per­kins di BU Power Systems

By 1. Luglio 2026 No Comments

Fon­da­ta nel 1983, Hymach cre­sce fin dal­le ori­gi­ni seguen­do una visio­ne chia­ra: svi­lup­pa­re mac­chi­ne real­men­te uti­li, par­ten­do dall’ascolto diret­to degli ope­ra­to­ri e dall’esperienza matu­ra­ta sul cam­po. Atti­va nel set­to­re del­la manu­ten­zio­ne del ver­de, l’azienda ha costrui­to il pro­prio know-how lavo­ran­do a stret­to con­tat­to con i pro­fes­sio­ni­sti, tra­sfor­man­do le esi­gen­ze ope­ra­ti­ve quo­ti­dia­ne in solu­zio­ni con­cre­te, affi­da­bi­li e ad alte pre­sta­zio­ni. Sin dall’inizio, Hymach ha scel­to di distin­guer­si pri­vi­le­gian­do la qua­li­tà pro­get­tua­le e costrut­ti­va rispet­to a logi­che pura­men­te eco­no­mi­che. Un approc­cio che nel tem­po si è tra­dot­to in una capa­ci­tà di inno­va­re con meto­do e deter­mi­na­zio­ne, dan­do vita a una gam­ma ampia e rico­no­sci­bi­le, espres­sio­ne di com­pe­ten­za tec­ni­ca, pas­sio­ne per il pro­dot­to e atten­zio­ne rea­le alla fun­zio­na­li­tà. Oggi l’offerta si arti­co­la in tre prin­ci­pa­li linee: brac­ci trin­cian­ti per trat­to­ri e vei­co­li semo­ven­ti, vei­co­li por­tat­trez­zi cin­go­la­ti radio­co­man­da­ti e solu­zio­ni dedi­ca­te alla puli­zia dei pan­nel­li fotovoltaici.

Da oltre dodi­ci anni, Hymach equi­pag­gia i pro­pri vei­co­li cin­go­la­ti radio­co­man­da­ti con moto­ri die­sel Per­kins, un part­ner tec­no­lo­gi­co rico­no­sciu­to a livel­lo glo­ba­le per affi­da­bi­li­tà, pre­sta­zio­ni ed effi­cien­za. Una scel­ta stra­te­gi­ca, det­ta­ta dal­la neces­si­tà di garan­ti­re con­ti­nui­tà ope­ra­ti­va, robu­stez­za e pre­sta­zio­ni costan­ti anche nel­le con­di­zio­ni di lavo­ro più gra­vo­se e su ter­re­ni complessi.

HERBHY 50 LE e HERBHY 50 CLE — Per­kins Serie 403J-E17T
I model­li di pun­ta del­la gam­ma por­tat­trez­zi HERBHY è il 50 LE e la ver­sio­ne com­pat­ta 50 CLE.  Entram­bi com­bi­na­no pre­sta­zio­ni e agi­li­tà con una poten­za di 50 CV (36kW), ero­ga­ta dal moto­re tur­bo die­sel Per­kins 403J-E17T a tre cilin­dri. HERBHY 50 LE si distin­gue per la soli­di­tà strut­tu­ra­le e la capa­ci­tà di ope­ra­re con attrez­za­tu­re di mag­gio­re impe­gno, men­tre HERBHY 50 CLE è carat­te­riz­za­to da com­pat­tez­za e mas­si­ma agi­li­tà, ed è idea­le per inter­ven­ti in con­te­sti dove mano­vra­bi­li­tà e rapi­di­tà ope­ra­ti­va sono deter­mi­nan­ti. Entram­bi i model­li adot­ta­no un robu­sto sot­to­car­ro esten­si­bi­le, con allar­ga­men­to indi­pen­den­te di cia­scun cin­go­lo, una solu­zio­ne tec­ni­ca che garan­ti­sce ele­va­ta sta­bi­li­tà, tra­zio­ne otti­ma­le e sicu­rez­za ope­ra­ti­va su qual­sia­si tipo­lo­gia di super­fi­cie. Le pre­sta­zio­ni si espri­mo­no al meglio su pen­den­ze accen­tua­te e ter­re­ni estre­mi, dove le mac­chi­ne ope­ra­no in pie­no con­trol­lo fino a 55° di inclinazione.

HERBHY 60 LE e HERBHY Z60 LE — Per­kins Serie 404J-E22T
La ver­sio­ne Her­b­hy 60 LE rap­pre­sen­ta un ulte­rio­re pas­so in ter­mi­ni di poten­za. Equi­pag­gia­ta con un moto­re Per­kins a quat­tro cilin­dri da 60 CV (45kW), offre pre­sta­zio­ni supe­rio­ri man­te­nen­do inal­te­ra­te le qua­li­tà di maneg­ge­vo­lez­za, sta­bi­li­tà e con­trol­lo che con­trad­di­stin­guo­no il model­lo pre­ce­den­te. Una solu­zio­ne pen­sa­ta per chi neces­si­ta di mag­gio­re capa­ci­tà ope­ra­ti­va sen­za rinun­cia­re alla pre­ci­sio­ne di lavo­ro. La mac­chi­na vie­ne pro­po­sta anche nel­la con­fi­gu­ra­zio­ne Z60 dota­ta di cin­go­li disas­sa­ti per poter lavo­ra­re su ter­re­no con disli­vel­li o a sca­li­ni o in situa­zio­ni in cui è neces­sa­rio alza­re il car­ro per supe­ra­re osta­co­li posti sul percorso.

HERBHY 75 LE e HERBHY X — Per­kins Serie 404J-E22TA
Il 75 LE oltre a man­te­ne­re tut­te le carat­te­ri­sti­che pre­ce­den­ti dispo­ne di un soli­do tela­io e poten­ti impian­ti che lo ren­do­no ido­neo ai lavo­ri più impe­gna­ti­vi come quel­li fore­sta­li o movi­men­to ter­ra. Infi­ne, l’ultimo pro­get­to fir­ma­to Hymach è Her­b­hy X, un vei­co­lo por­tat­trez­zi cin­go­la­to radio­co­man­da­to scar­ra­bi­le, dota­to di aggan­cio rapi­do, attac­co a tre pun­ti (Cate­go­rie I, II e III) e inter­fac­cia DIN. Una piat­ta­for­ma estre­ma­men­te ver­sa­ti­le, pro­get­ta­ta per valo­riz­za­re il par­co attrez­zi azien­da­le e adat­tar­si a un’ampia gam­ma di appli­ca­zio­ni: trin­cia­tri­ci, cip­pa­tri­ci, attrez­za­tu­re agri­co­le, fore­sta­li, stra­da­li e per il movi­men­to ter­ra. Il cuo­re di Her­b­hy X è un moto­re Per­kins Sta­ge V a quat­tro cilin­dri da 75 CV (55kW), dota­to di siste­ma di raf­fred­da­men­to bidi­re­zio­na­le, stu­dia­to per garan­ti­re mas­si­ma effi­cien­za anche in ambien­ti pol­ve­ro­si o sog­get­ti a for­ti escur­sio­ni ter­mi­che. Non una sem­pli­ce mac­chi­na, ma una piat­ta­for­ma mul­tiu­so pro­get­ta­ta per rispon­de­re in modo con­cre­to alle esi­gen­ze di chi ogni gior­no deve coniu­ga­re pro­dut­ti­vi­tà, sicu­rez­za e risul­ta­ti operativi.

La scel­ta del­le moto­riz­za­zio­ni Per­kins nasce dall’esperienza diret­ta matu­ra­ta da Hymach in con­di­zio­ni di uti­liz­zo estre­me. Gra­zie all’elevata qua­li­tà costrut­ti­va e alle pre­sta­zio­ni com­ples­si­ve, i moto­ri instal­la­ti sui vei­co­li Hymach si sono dimo­stra­ti par­ti­co­lar­men­te ido­nei a sup­por­ta­re impian­ti idrau­li­ci ad alte pre­sta­zio­ni, ele­men­to cen­tra­le del fun­zio­na­men­to del­le mac­chi­ne. Cop­pia e poten­za ele­va­te, abbi­na­te a con­su­mi di car­bu­ran­te con­te­nu­ti, robu­stez­za e affi­da­bi­li­tà nel tem­po, con­sen­to­no di sfrut­ta­re appie­no pom­pe idrau­li­che di gran­de capa­ci­tà, man­te­nen­do costan­ti effi­cien­za ope­ra­ti­va e controllo.

“In que­sto con­te­sto, BU Power Systems si è con­fer­ma­to il part­ner idea­le non solo per la qua­li­tà del­le solu­zio­ni offer­te, ma anche per la capil­la­re rete di assi­sten­za sul ter­ri­to­rio nazio­na­le e mon­dia­le, un valo­re stra­te­gi­co per un costrut­to­re come Hymach, for­te­men­te orien­ta­to a con­ti­nui­tà di ser­vi­zio, alla sod­di­sfa­zio­ne del clien­te e alla ridu­zio­ne dei tem­pi di fer­mo mac­chi­na.” affer­ma Moni­ca Ric­ci – Busi­ness Ope­ra­tion Manager.

Un equi­li­brio tec­ni­co e pro­get­tua­le che si tra­du­ce in valo­re con­cre­to per Hymach e per i pro­fes­sio­ni­sti che ogni gior­no ope­ra­no sul cam­po, affron­tan­do sfi­de ope­ra­ti­ve com­ples­se con stru­men­ti affi­da­bi­li, per­for­man­ti e pro­get­ta­ti per dura­re nel tempo.

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